Strabismo dell’anima

Pastore Manueli
14 Ottobre 2018

Strabismo dell’anima

Vangelo secondo Giovanni 21-18-24

18In verità, in verità ti dico che quando eri più giovane ti cingevi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti». 19Disse questo per indicare con quale morte avrebbe glorificato Dio. Detto questo, gli disse: «Seguimi».
Il discepolo che Gesù amava
20Pietro, voltatosi, vide venirgli dietro il discepolo che Gesù amava; quello stesso che durante la cena stava inclinato sul petto di Gesù e aveva detto: «Signore, chi è che ti tradisce?» 21Pietro dunque, vedutolo, disse a Gesù: «Signore, e lui?» 22Gesù gli rispose: «Se voglio che rimanga finché io venga, che t’importa? Tu, seguimi». 23Per questo motivo si sparse tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto; Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che rimanga finché io venga, che t’importa?»
24Questo è il discepolo che rende testimonianza di queste cose e che ha scritto queste cose; e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera.
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