Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre
se non per mezzo di me.
(Giovanni 14:6)
I versetti sopra citati sono le paro-le che Gesù stesso ha pronunciato per ricordare che non si può arri-vare a Dio senza accettare il sacri-fico che Egli stesso ha fatto sulla croce. Con queste parole ci forni-sce, inoltre, una descrizione di sé e dice: Io sono la via, non una fra tante. Tutti sono alla ricerca della propria strada nel mondo, ma per la salvezza dell’anima, c’è una sola via: Cristo Gesù! Egli è anche veri-tà e vita; questo ci fa intuire che dove non c’è Gesù, c’è bugia, ca-lunnia e morte.
Il Signore Gesù si è caricato delle nostre colpe perché avessimo vita eterna. Non dobbiamo fare nulla per ottenerla, dobbiamo solo cre-dere in quello che Egli ha già fatto sulla croce e accettarlo come un preziosissimo regalo.
E’ per grazia, infatti che siamo salvati, mediante la fede e non per opere. In un enorme atto d’amore, Dio ha mandato Suo Fi-glio nel mondo per salvare gli uo-mini dalla separazione eterna con il Padre celeste e riportarli ad ave-re comunione con Lui.
Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito figlio affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. (Giovanni 3:16)
Forse realizzerai la salvezza oggi, tra un mese o due, ma Gesù l’ha stabilita per te già duemila anni fa; afferrala!
Sabrina P.